La cipria ha origini antichissime: se ne hanno le prime tracce già nel 1800, quando veniva venduta in sacchetti. Il suo nome deriva da Cipro, l’isola che anticamente era consacrata a Venere. Col passare degli anni la composizione della cipria è rimasta abbastanza invariata, mentre la confezione ha assunto sempre più importanza. Soprattutto nei tempi attuali, in cui il packaging è fondamentale, la cipria ha saputo evolversi con intelligenza. Oggi ce ne sono di tutti i tipi, confezionate in maniera accattivante, giovane e fresca. Ma è per le sue proprietà che la cipria ancora oggi è molto amata, non solo per il suo aspetto. Quali sono? Vediamolo insieme nelle prossime righe.

La cipria più diffusa in assoluto è quella trasparente. A prima vista è di colore biancastro, ma sulla pelle perde tale pigmentazione. È una polvere che ci serve per fissare il make up, e allungarne la durata – senza però appesantirne il risultato finale. È un prodotto molto versatile, che può essere usato per diversi scopi. Tra questi:

  Ci aiuta a sfumare gli ombretti sulle palpebre, in particolare quelli cremosi. Possiamo applicarla con un pennello nel punto in cui due ombretti di colore diversi si uniscono. Ci basterà sfumarla con delicatezza per ottenere un effetto ottimale;

  Fissa il rossetto sulle labbra. Per farlo sarà necessario applicare una velina sulle labbra già dipinte, e spolverare della cipria con l’apposito pennello. La polvere che passa attraverso la carta sarà la giusta quantità per consentire al rossetto di resistere a lungo. Colore e intensità non ne risulteranno intaccati;

  Volumizza le ciglia, se la usiamo sulle stesse prima del mascara. È meglio darne due passate, per ottenere un effetto ancora più intenso. Le ciglia resteranno lunghe e corpose, e il mascara tiene di più.

In base alla tipologia di cipria usata poi possiamo avere ulteriori benefici. La cipria a polvere libera è perfetta per uniformare il fondotinta, e va applicata con il pennello apposito. Si usa anche come primer per rendere una pelle grassa più opaca. Quella a polvere compatta invece è formata da polveri micronizzate e pressate. Di solito si applica con una spugnetta, ed è perfetta per fissare e opacizzare il trucco.