Sicuramente se siete degli amanti del buon vino sapete bene le qualità, e avrete già avuto a che fare con un decanter. Questo speciale accessorio è spesso un ottimo regalo che potete fare a tutti coloro che amano assaporare del vino ma anche un regalo che potete farvi.

Il decanter non è altro che una speciale brocca che ha la forma di ampolla o anfora, è molto particolare dunque nella forma perché ci consente di ossigenare il vino, una pratica importantissima, ed eliminare residui e sedimenti dello stesso, in modo da permetterci di assaporare solo la parte migliore del vino. L’ossigenazione di cui si parla ci permette anche di enfatizzare il sapore e l’odore del vino. Questo perché ci consente di eliminare tutta l’anidride carbonica contenuta nel vino esaltandone tutta la qualità. Grazie al decanter possiamo ottenere un vino profumato, buono e privato di tutte quelle sostanze che in un certo modo lo alterano. Naturalmente si tratta sempre di sostanze innocue per la salute e assolutamente non nocive, ma tuttavia è importante utilizzare questa sorta di “purificatore“ per assaporare vini di ottima qualità.

Generalmente un decanter non viene utilizzato per semplici vini da tavola, ma sostanzialmente è impossibile pensare di assaporare un vino di prima scelta senza servirsene. Infatti ad esempio vini molto invecchiati contengono più sedimenti e residui, dunque al momento di versare il vino dobbiamo assolutamente in prima istanza farlo decantare. Occorre fare attenzione e procedere con la massima cura affinché i sedimenti non finiscano nella brocca. Il decanter è spesso provvisto infatti di una piccola parte sul fondo dove vengono raccolti i sedimenti, e tale zona non è totalmente chiusa e dunque occorre procedere con calma. I vini meno vecchi ovviamente ci fanno correre meno rischi da questo punto di vista, questo non significa che non necessitino dei giusti tempi di evaporazione dell’anidride carbonica. L’ossigenazione fa si che il vino maturi prima, dunque per i vini già maturi diciamo che tale processo è meno lungo e dunque l’evaporazione dell’anidride carbonica è breve . Il processo che occorre per la maturazione del vino all’interno del decanter e dunque per l’evaporazione dell’anidride carbonica, si chiama in termini tecnici Tempo di decantazione. I vini invecchiati devono decantare un’ora almeno, a seconda naturalmente del grado di maturità. I vini giovani invece possono impiegare anche 4 ore per scaturire il sapore più ottimale possibile. Attenzione però a non confondersi, infatti solo i vini rossi hanno bisogno di un decanter, perché essenzialmente sono quelli che spesso vengono fatti invecchiare. Il vino bianco invece non necessita di decantazione, infatti è caratterizzato da speciali caratteristiche organolettiche che sono molto differenti rispetto al vino rosso. Se volete scegliere il giusto decanter vi consiglio di visitare il sito https://decantermigliore.it/