Lampada a LED o lampada UV?

Le lampade UV, anche dette “fornetti per unghie”, sono degli strumenti necessari per poter asciugare al meglio lo smalto semi permanente o il gel. Nel mondo dell’estetica infatti vengono usate soprattutto per la polimerizzazione di prodotti di tipo foto-indurente – come appunto quelli appena citati. Per poter funzionare questi fornetti emettono dei raggi ultravioletti, che permettono ai componenti del gel di reagire chimicamente e ottenere quell’effetto duro e duraturo sulle unghie. Grazie alla loro utilità se ne possono trovare ovunque e di qualsiasi tipologia. Prima di acquistarne uno però è bene capire quali sono le nostre esigenze e quale prodotto li soddisfa al meglio. Possiamo farlo continuando nella lettura di questo articolo, o indirizzando la nostra attenzione su questo sito internet dedicato all’argomento fornetti elettrici per unghie e asciuga unghie.

Tra la vasta gamma di articoli tra cui scegliere possiamo fare una prima distinzione tra le lampade a LED e quelle a UV.

  Le lampade a LED sono state introdotte da poco sul mercato. Questo prodotto può polimerizzare il semi permanente e i gel da ricostruzione che sono idonei alla lampada LED appunto. Per questo è bene verificare che i nostri prodotti siano idonei a questo tipo di utilizzo. Di solito una asciugatura simile dura fino a 5 volte più a lungo rispetto a una classica, ed evita una prolungata esposizioni ai dannosi raggi UV. Tuttavia il prezzo è abbastanza alto.

  Quelle a UV invece sono le classiche lampade per unghie. Sono in grado di polimerizzare qualsiasi prodotto per unghie: acrilici, smalti semi permanenti e gel. Sono prodotti abbastanza economici, almeno lo sono di più rispetto a quelli precedenti. Per contro però c’è da dire che tale strumento ci espone ai raggi UV, che possono essere molto negativi per il nostro organismo. Per tale ragione è meglio usarla con guanti, lasciando scoperte solo le unghie. I bulbi di questa lampada inoltre si esauriscono facilmente, e dovremo sostituirli dopo circa 1000 ore di utilizzo.

La scelta in questo senso è personale, e deve tenere conto di tutti i bisogni e le esigenze di chi la compie: non c’è quindi una risposta universale.